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La Val Masino, Splendida Esperienza di Immersione nella Natura
Cari amici di Cam Tv, inizio le pubblicazioni sul canale dedicato alla Valtellina, Terra da Amare, con un post sulla Val Masino, portandovi a conoscere una valle alpina dalla bellezza folgorante e della natura incontaminata !

La Val Masino è un'isola di granito nel cuore delle Alpi, un'isola che si eleva circondata da una catena di cime che sembra un castello: torri dalle forme più svariate collegate da bastioni merlati e sostenute da contrafforti frastagliati, cuspidi e pinnacoli emergenti dalla cresta affilata, lame taglienti addossate a enormi muraglie...
Eppure, non siamo dentro una fiaba: qui l'alpinista Walter Bonatti si è "laureato" da alpinista, e l'alta montagna è aspra, dura, difficile da conquistare... Qui, questa ineguagliabile sequenza di vette grigie si smorza verso oriente fino a raccordarsi con le rocce del Gruppo del Monte Disgrazia, la cui tonalità bruno-rossastra introduce in un mondo nuovo e diverso, dall’aspetto lunare.
Eppure, non siamo sulla luna... Da sempre palestra di roccia per arditi, la Val Masino, grazie a scenari incontaminati custoditi nel tempo da fiabeschi personaggi che ne animano miti e leggende locali, si apre alla meraviglia di chi desidera vivere appieno la sua natura scenografica: un affollarsi di cime, quasi tutte sopra i 3.000 metri di altezza, di laghetti, cascate, corsi d'acqua che la compongono in specchi magici e suggestivi.
Specchio, specchio delle mie brame...è lei, di certo, la "più bella del reame".
Qui, come in un incantesimo, ti faranno compagnia il silenzio e il naturale gorgoglio di torrenti e cascate cristalline, e l'occhio potrà riposare tra il verde dei boschi e gli spazi aperti. Durante le passeggiate sui percorsi che partono e ritornano dai centri abitati, dai modesti dislivelli, adatte a tutta la famiglia, inclusi bambini ed anziani, si scopre una dimensione più dolce della montagna, pur circondati da una natura selvaggia.
Tra le escursioni "bellissime e possibili", ovvero adatte a tutti, l'esplorazione della Foresta dei Bagni di Masino e della Val di Mello, o anche quella dai colori inconsueti di Predarossa, così come la ciclabile che collega le frazioni di Cataeggio e Filorera a quella di San Martino, e che attraversa in lungo l’intera area dominata dal Sasso Remenno.
Mentre, a bordo del gommone, ci si avventura in un "River Trekking" lungo il fiume Masino, la bellezza incontaminata della Valle scorre veloce o lenta, a seconda dei punti, e tra un sarà forse facile, tra un'osservazione guidata della flora ed una di ecologia dell'ambiente circostante, incontrare la Màta Selvàdega, la donna selvatica che abitava, solitaria, queste rive, e che venne sconfitta, secondo la leggenda, dall'astuzia di un bel giovanotto...