Scrivere che passione

Founder Junior

Uno scrittore deve saper “leggere” le persone: spunto di riflessione

05/02/2020, 06:53

Un noto attore e regista ha dichiarato che, per creare i personaggi dei suoi film, non fa altro che osservare le persone che incontra, in qualunque luogo si trovi: per strada, sui mezzi pubblici, al cinema, al teatro, a supermercato. Devo dire che il suo è un ottimo consiglio anche per gli scrittori

Non c’è nulla di più variegato della realtà che ci circonda: da uno sguardo, da un sorriso colto per caso, da un racconto ascoltato di sfuggita possono venire fuori spunti interessanti per creare storie avvincenti.


Uno scrittore deve essere in grado di “leggere” le persone che incontra, cercando di guardare oltre la maschera che ciascuno di noi indossa, nelle varie situazioni di ogni giorno.


A tal proposito, vorrei condividere con voi #Camers un riflessione di A.G. Pinketts.


“E’ bello leggere le persone.


Quelli tutti uguali cercano di sembrare diversi, i diversi tentano d sembrare uguali.

I liberi se ne fregano.


Ogni ruga una riga, ogni smorfia un epigramma, ogni sbadiglio un aforisma scontato.


Le persone sono una biblioteca pubblica. E non lo sanno”.

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