
Founder Junior
Scrittura: quanto conta il Design del Testo
Nonostante il web sia molto più che un semplice strumento tecnologico, la trasformazione antropologica che ha innescato non ha mandato “in soffitta” la scrittura, anzi potremmo dire che l’ha esaltata, rendendola ancora più necessaria e determinante per la vita personale e lavorativa.

La scrittura online può essere intesa come “design di un testo” Vi spiego meglio cosa si intende con questa espressione.
La profezia di Jacob Nielsen
Era il 1997. La Rete era agli esordi, non si immaginava minimamente quello che sarebbe potuta diventare. Non esistevano i social network, pochi i media e le aziende che facevano da pionieri con un sito telematico.
L’informatico danese Jacob Nielsen pubblica un articolo diventato poi una pietra miliare della comunicazione online, nel quale afferma: “ Sul web le persone non leggono: scansionano”.
Da allora Internet è sicuramente cambiato, ma il valore dei suggerimenti inseriti in quell’articolo resta immutato: curare il neretto e i sottotitoli, usare elenchi puntati e piramide rovesciata sono indispensabili, eppure tali indicazioni restano tuttora disattese in molte pagine web.
Jacob Nielsen è senz’altro uno dei più importanti esperti mondiali di “user experience”. Nelle indicazioni che lui ha dato c’è prima di ogni altra cosa la capacità di assumere un preciso punto di vista: quello del lettore. In questo senso scrivere on line è un atto di empatia.
Scrivere sapendo che la fruizione avverrà attraverso uno schermo non significa dare per scontato in quale situazione si trovi chi legge. Potrebbe essere ovunque. Di conseguenza, un articolo pubblicato online è un messaggio in bottiglia: non sappiamo dove, quando e da chi verrà raccolto e letto.
Il nostro lettore potrebbe essere appena sveglio la mattina a colazione, su un mezzo pubblico, in bagno.
Il testo è un oggetto di design. La sua realizzazione, intesa sia come struttura che come stesura, deve essere funzionale alla fruizione tanto quanto all’esattezza e correttezza grammaticale e lessicale.
Non si scrive solo per comunicare, ma per intrattenere.
Quindi, prima di mettere un testo online, bisogna rileggersi sempre. A voce alta, possibilmente dopo almeno mezz’ora dalla stesura finale. E’ in quel momento che emergono refusi, errori sintattici, periodi legnosi, costruiti male o troppo impegnativi per il lettore. Meglio ancora se la rilettura è affidata a qualcun altro. Esattamente come nel design, il momento del test è determinante per sapere se e quanto il vostro prototipo sia fruibile agevolmente.
Scrivere online significa disegnare il contenuto. Quella sul web è sempre di più una scrittura visiva. E’ compito dell’autore far sì che il lettore fruisca positivamente del contenuto e arrivi il più possibile in fondo al testo.