Scrivere che passione

Founder Junior

Capacità di Sintesi: come acquisirla?

14/01/2019, 17:19

La maggior parte degli scrittori esordienti si ritrova spesso a fare i conti con la tanto amata/ capacità di sintesi, quella che, a giustissima ragione, viene considerata un vero e proprio “dono” di cui, purtroppo, non tutti dispongono. Ma è possibile acquisirla ex novo o imparare a svilupparla per scrivere più efficacemente? La risposta è: Sì.

Le parole di troppo pesano

 

Scrivere in abbondanza, più di quello che è necessario, può essere controproducente. Io stessa, quando un autore si dilunga troppo ed un libro è prolisso, sono spesso tentata di abbandonarne la lettura. Se il lettore ha facoltà di chiudere un libro, l’editore che lo valuta farà lo stesso con le bozze. Troppe parole, o concetti ridondanti, rallentano il filo del discorso, annoiano, possono generare confusione in chi legge. Il “dono della sintesi” è una grande qualità, sinonimo di intelligenza. C’è chi per natura è portato ad essere breve e conciso e chi invece si dilunga nei racconti e nelle descrizioni, sia scritte che parlate. Ma siccome ogni scrittore è tenuto a rivedere più di una volta ciò che ha scritto, è necessario che impari a limare le parole, ad eliminare il superfluo, a non aggiungere cose in più se non servono.

Come si acquisisce la Capacità di Sintesi

Tutti gli scrittori esordienti che intendono migliorare lo stile di scrittura devono tornare ad esercitarsi con il riassunto, sì proprio quello che odiavamo a scuola e sul quale invece i nostri insegnanti erano così pignoli. Quando si è costretti a riassumere un film, un libro, una notizia, si deve per forza cogliere il fulcro del discorso, senza perdersi in inutili giri di parole. Un ottimo esercizio è quello di scrivere la propria biografia, come pure il curriculum vitae. Ecco cosa scriveva il grande Hemingway a proposito della Sintesi: “Io cerco sempre di scrivere secondo il principio dell’iceberg. I sette ottavi di ogni parte visibile sono sempre sommersi. Tutto quel che conosco è materiale che posso eliminare, lasciare sott’acqua, così il mio iceberg sarà sempre più solido. L’importante è quel che non si vede. Ma se uno scrittore omette qualcosa perché ne è all’oscuro, allora le lacune si noteranno”.

Buon lavoro Camers! #gocamgo