
Sara Ceresoli
Il nostro cervello ha senso dell'ironia
18/09/2018, 07:50
Una sua paziente aveva un piccolo tumore nella parte del cervello preposta alla vista, la corteccia occipitale. Come allucinazione vedeva dei cartoni animati di Kermit la Rana che coprivano metà del suo campo visivo. (Consiglio spassionato: cercatevi nel tubo le conferenze TED: sono tutte molto interessanti! E ci sono spesso i sottotitoli in inglese e italiano)


Sara Ceresoli
Non adatto a chi soffre di hipopotomonstrosesquipedaliofobia
17/09/2018, 21:46
Rhein-Main-Donaugrossschifffahrtswegdampfschifffahrtgesellschaftskapitänsuniformknopf Parola tedesca più lunga (83 lettere) che significa: "bottone dell'uniforme del capitano della linea di navigazione a vapore della grande linea di navigazione Reno-Meno-Danubio" La parola lunga del titolo è stata coniata per coloro che soffrono appunto dell'insolita fobia delle parole lunghe e che pertanto non potranno mai imparare il tedesco o essere tedeschi 😂 (né tantomeno dire quale sia la loro fobia). La parola è costituita da: "hipopoto” - grande; “mostro” - spaventoso; “sesquipedali" - parola enorme e “phobos" - paura.

Sara Ceresoli
La botanica che non ti aspetti
17/09/2018, 12:47
Nella descrizione del mio blog il limite restrittivo del numero delle parole e la mia scarsa capacità di sintesi non mi hanno permesso di scrivere che amo la scienza in maniera folle. E giusto poco tempo fa vengo a conoscenza di questa incredibile pianta desertica del sud America, la yareta o llareta (nome scientifico: Azorella compacta). È originaria delle Ande e predilige altitudini comprese tra 3000 e 4500 m. La forma globosa o a cuscino immagazzina l'acqua e consente alla colonia (la pianta si organizza in un insieme di organismi a fiore singolo compattati tra loro) di ridurre la superficie esposta alle gelide notti di zone come il deserto di Atacama (Cile) dove è molto diffusa. Ultima ma non meno importante informazione, si tratta di un genere che appartiene alla stessa famiglia delle carote (Apiaceae), il che significa che quest'ultima e la pianta oggetto di questo post hanno un progenitore comune non molto lontano nel tempo. Foto di Miguel Vieira
