Le Vie della Dea

Da Donna a Dea, lascia emergere la parte più autentica di te

Le Vie della Dea

Da Donna a Dea, lascia emergere la parte più autentica di te

In viaggio fra Yule e Imbolc

2021-01-19 15:18:28

Muovendoci verso Imbolc, festa della luce che cresce, le energie cominciano a mutare. Prepariamoci ad accogliere il nuovo, che si fa strada in noi.

Il tempo scorre, la ruota delle stagioni gira.
Lentamente ma inevitabilmente, compie il suo percorso a spirale fuori e dentro di noi. Lasciato alle spalle il Solstizio d'Inverno, ci stiamo lentamente spostando verso  Imbolc.
Si tratta di un' antica festività pagana, dedicata alla luce che cresce nel mondo e celebrata a partire dalla notte del 31 gennaio.  
Osservando la natura intorno, intravediamo i primi segni del cambiamento in corso. Giorno dopo giorno il sole acquista forza e le giornate tendono ad allungarsi. Le energie in noi mutano direzione, dal dentro al fuori, dal desiderio di rifugiarsi nel proprio spazio interiore alla voglia di avventurarsi nel mondo.

Da Yule ad Imbolc

Esattamente come la mappa del cielo ci fornisce indicazioni preziose per comprenderci, così le festività solari della Ruota dell'anno segnano importanti passaggi temporali, fornendoci indizi importanti per comprendere i nostri moti interiori. Il 21 dicembre 2020 abbiamo celebrato Yule, festa di vita, morte e rigenerazione.
Il vecchio sole è morto e rinato  all'alba di Yule, dal ventre fecondo della Dea. All'Epifania, la Dea si è nuovamente manifestata a noi sotto forma di Crona, per spargere gli ultimi semi nel mondo e potersi finalmente riposare.
Ci troviamo ora in un momento di passaggio. La lunazione del ghiaccio,  nata il 13 gennaio, ci accompagnerà fino ad Imbolc, momento  in cui la Dea torna a noi, nelle vesti di fanciulla e dea della luce. Approfittiamo di questo tempo di mezzo per prepararci ad accogliere le nuove energie primaverili purificandoci nel corpo e nella mente, focalizzandoci sui nostri progetti, su ciò che desideriamo realizzare per noi, in attesa che il momento diventi favorevole alla manifestazione.
La lunazione del ghiaccio e il periodo di Imbolc, segnano un tempo dedicato alla purificazione fisica e spirituale, in vista del periodo primaverile.
Imbolc viene tradizionalmente festeggiata nella notte fra il 31 gennaio e il 1 febbraio,  ed è nota anche come festa del fuoco, in quanto nell'antichità era usanza comune accendere falò sulle colline per celebrare la luce del giorno che cresce nel mondo.
La corrispondente festa cristiana è nota come Candelora ed è festeggiata il 2 febbraio. In quel giorno la Chiesa ricorda la presentazione del bambin Gesù al Tempio di Gerusalemme, benedicendo le candele, quale simbolo della luce divina che emana dal Cristo.
Il 2 febbraio è anche il giorno della Purificazione della Vergine e il giorno sacro alla Dea Brigit (cristianizzata in Santa Brigida).
E' chiaro che, indipendentemente dal nostro credo religioso, c'è dentro di noi un vivo desiderio di celebrare la potenza del sole che cresce e che annuncia la primavera.

by Selena Chiappori