Elisa Riva

Founder Senior

Luna piena, piume e zucchero: arriva l’autunno

10/09/2019, 08:12

Una tradizione a cui, in Giappone, persino Mc Donald's rende omaggio...venite a scoprirla con me!

Eccoci arrivati a settembre. Qui fa ancora caldo, ma si inizia a sentire l’arrivo dell’autunno.

In passato il clima cambiava subito dopo le festività estive dell’Obon, e si sentiva la temperatura scendere gradualmente. Negli ultimi anni il caldo continua fino alla fine di settembre, ma l’atmosfera che si respira è quella del primo autunno.


Uno dei primi eventi associati all’autunno è chiamato Tsukimi (月見), che, letteralmente, significa “Osservare la luna”.  A questo evento è in realtà possibile ricollegare tre eventi distinti. Vediamoli insieme!

La notte del 15 (十五夜)


Tradizionalmente, lo “Tsukimi” è associato alla notte del 15 agosto del calendario lunare. Secondo il calendario lunare, infatti, l’autunno andava da luglio a settembre. La prima metà della stagione era caratterizzata da tifoni e lunghi giorni di pioggia per dare poi il benvenuto, verso la seconda metà, a giornate fresche con cielo terso: l’ideale per godersi una splendida luna piena.


Questa tradizione, così come molte altre tra quelle che si seguono in Giappone, ha origine cinese e sembrerebbe sia stata importata in Giappone durante il periodo Heian (794-1185 d.C) quando si diffuse tra le famiglie nobili. 

Piano piano la consuetudine prese piede anche tra il resto della popolazione, dove divenne anche un’occasione per celebrare il raccolto delle patate, tanto da venire chiamata anche “La luna del raccolto delle patate”.


Naturalmente, l’autunno non coincide più con i mesi di luglio ed agosto, ed è per questo che la celebrazione è slittata a settembre. Ogni anno, quindi, la data della celebrazione varia leggermente. Quest’anno si festeggerà il 13 settembre.


La notte del 13


Il secondo evento legato allo Tsukimi cadeva, secondo il calendario lunare, il 13 settembre, ovvero il giorno della luna piena seguente a quella del 15 agosto. A differenza della precedente, questa tradizione non ha origine cinese, ma giapponese, e nacque per celebrare il raccolto di castagne e legumi.

Quest’anno si celebra l’11 ottobre.



La notte del 10


Tradizionalmente quest’ultima celebrazione cade il 10 ottobre (quest’anno cadrà il 6 novembre), ma la luna non è più la protagonista principale dell’evento. In questa notte si celebra infatti il raccolto del riso. Nei campi di riso vengono disposti degli spaventapasseri, in cui si incarna il dio che protegge la risaia.


Durante queste celebrazioni è d’obbligo fare delle offerte per ringraziare e propiziarsi le divinità. È molto comune offrire prodotti del raccolto, ma due sono le offerte che assolutamente non posso mancare.


 “Tsukimi dango” (月見団子). Si tratta di palline simili a gnocchi realizzate con farina di riso e zucchero impastati con acqua. A seconda delle regioni, possono essere arricchite con pasta di fagioli rossi. 

La loro forma ricorda quella della luna piena e, mangiandoli, si crede che possano portare salute e fortuna.


Un’altra presenza immancabile sono gli “Susuki” (ススキ). Si tratta di steli di pampas giapponesi. In realtà si vorrebbero offrire spighe di riso, ma, poiché le celebrazioni avvengono prima della raccolta dello stesso, si è scelta quest’erba che è molto simile nella forma e nel colore.


Una piccola curiosità


In tutto il Giappone vi sono vari eventi in occasione dello “Tsukimi”, e ogni anno persino Mc Donald mette in vendita hamburger e dolci specifici per l’evento!

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Sesta immagine ©mcdonald's