
Percorsi per cambiare
Come sviluppare la forza di volontà
Nel momento in cui la mattina dobbiamo alzarci dal letto prima del solito orario, non sentiamo piu’ le magnifiche sensazioni della sera precedente; i muscoli sembrano pesanti e la mente ingegna scuse : “Fuori fa freddo, ma dove voglio andare?”

Ultimamente sono stato travolto dal ciclone Mel Robbins.
Melanie Robbins e’ una motivatrice e coach americana che ha approfondito studi sulla motivazione, arrivando a concludere quanto questa non serva a nulla.
La Robbins afferma : “Non ti sentirai mai davvero pronto e non avrai mai voglia fino in fondo di fare quel qualcosa di diverso che ti sei proposto, come metterti a dieta, fare ginnastica, alzarti un’ora prima la mattina, ecc…”.
Nonostante tutti i buoni propositi, inevitabilmente la forza d’inerzia ci blocca e non ci fa percepire il piacere.
Nel momento in cui la mattina dobbiamo alzarci dal letto prima del solito orario, non sentiamo piu’ le magnifiche sensazioni della sera precedente; i muscoli sembrano pesanti e la mente ingegna scuse : “Fuori fa freddo, ma dove voglio andare?”
L’autrice e’ convinta che non saremo mai pronti per cambiare un’abitudine e per questo offre un aiuto concreto: la sua tecnica è quella di contare da 5 a 1 e poi agire.
Aspettando oltre i 5 secondi, diamo il tempo al corpo di cominciare a dubitare e di esitare, di avvertire la fatica.
A quel punto o empatizziamo con la fatica rimanendo fermi, oppure sfondiamo il meccanismo: nel nostro esempio, quando il conto alla rovescia arriva all’1, andiamo, tiriamo via le coperte e ci alziamo in piedi!
E’ importante trovarci in una fase della propria vita in cui ci sentiamo propositivi, in cui avere energia e voglia di fare.
Al tempo stesso, se indugiamo rimanendo in attesa che tutto sia ideale come nei sogni, attenderemo invano: ma l’entusiasmo sta proprio nello sfondare quella porta allo scadere dei secondi.
Noi siamo a una sola decisione dal realizzare cio’ che vogliamo.
Chi è il vincitore? Chi è la persona che ha successo?
Il vincitore non e’ colui che alza la coppa, ma chi durante la vita si è allenato e ha creato.
Quindi se tu affronterai le giornate con l’entusiasmo dell’essere sul percorso, godrai del cammino nonostante la fatica; sentirai gioia e motivazione, perche’ stai realizzando la vita a cui aspiri.
La sfida che ti propongo è la seguente: metti la sveglia mezz’ora prima del solito e senti la fatica nell’alzarti. Appena sveglio conta da 5 fino a 1, e all’1 tiri via le coperte, ti metti seduto e poi, da seduto, ti alzi in piedi… anche perché dovrai andare a spegnere la sveglia che avrai preventivamente messo in un’altra stanza, senza nessun cellulare, nessun controllo di Facebook o mail che distragga la tua attenzione.
Sei a un solo passo, a una sola decisione dal vivere la vita che desideri.